IMU - Aliquote e informazioni 2012

IMU - Aliquote e informazioni 2012

Ufficio: Tributi
Referente: Lucia Tassi
Responsabile: Dott. Stefano Benedetti
Indirizzo: Piazza Roosevelt 1
Tel: 0558669238-278-227
Fax: 0558669266
E-mail: l.tassi@comune.reggello.fi.it

Informazioni

Il D.L. 201/2011 ha istituito dal 01/01/2012 l'IMU, imposta municipale propria sperimentale. Contestualmente vengono abrogate l'ICI, l'imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari attinenti agli immobili non locati.

Entro il 17 dicembre 2012 deve essere effettuato il versamento del saldo dell'imposta municipale propria sperimentale (I.M.U.) dovuta per l'anno di imposta 2012.

Soggetti passivi: sono tenuti al pagamento dell'imposta tutti i possessori di immobili siti sul territorio comunale, sono soggetti passivi il proprietario o il soggetto titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie sull'immobile. Nel caso di leasing il soggetto passivo è il locatario, dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata.

Immobili soggetti all'imposta: il tributo è dovuto su tutti gli immobili posseduti sul territorio del Comune di Reggello.

SONO ESENTI dall'imposta gli immobili di cui all'art. 9 comma 8 del D.lgs. 23/2011. In particolare i terreni agricoli sono esenti poichè, come riportato nelle istruzioni alla dichiarazione IMU approvate con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 30/10/2012, il Comune di Reggello è compreso nell'elenco delle aree montane di collina allegato alla Circolare n. 9 del 14/06/1993. Sono altresì esenti i fabbricati rurali ad uso strumentale dell'attività agricola.

Base imponibile: Fabbricati iscritti in catasto: rendita catastale, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutata del 5% e moltiplicata per i seguenti valori:

160 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie A (escuso A/10) e C02, C06 e C07

140 per i fabbricati iscritti in catasto nelle categorie B e C03, C04 e C05

80 per i fabbricati iscritti in catasto nelle categorie D/5 e A/10

60 per i fabbricati iscritti in catasto nelle categorie D escluso D/5

55 per i fabbricati iscritti in catasto nelle categorie C/1

 

Per le aree edificabili: valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione

Per la verifica della propria rendita catastale è possibile collegarsi al portale dell'Agenzia del Territorio seguendo il seguente percorso: www.agenziaterritorio.it - privati - visure catastali; indicando nei campi di ricerca il proprio codice fiscale e gli identificativi catastali: foglio - particella - subalterno

Aliquote: Le aliquote definitive per il calcolo dell'imposta annuale sono state deliberate con delibera n. 96 del Consiglio Comunale 29/09/2012 e sono le seguenti:

 

Casistica

Aliquota

Immobili tenuti a disposizione (unità immobiliari ad uso abitativo, non utilizzate dal soggetto passivo come abitazione principale e non locate) 

1,06%

Aliquota ordinaria

0,90%

Unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali C/01 e C/03 utilizzate direttamente dal soggetto passivo IMU per lo svolgimento della propria attività lavorativa o commerciale

0,80%

Abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado del contribuente, che vi risiedano e dimorino abitualmente

0,76%

Unità immobiliari possedute dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di cui all’art. 10 del D.Lgs. n. 460 del 1997

0,76%

Abitazione principale

0,43%

Abitazione principale degli anziani o disabili residenti in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente e la cui unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto non risulti locata;

0,43%

Abitazione principale del soggetto passivo nel cui nucleo familiare (per nucleo familiare si intendono tutte le persone risultanti dalle certificazioni anagrafiche) è compresa una persona riconosciuta portatrice di handicap ai sensi dell’art. 3 e 4 legge 104/92, oppure persona con grado di invalidità al 100%, oppure priva di vista ai sensi della L. 382/70, oppure sordomuta ai sensi della L. 381/70 , che risulti proprietario di una sola abitazione, su tutto il territorio nazionale e che vi risieda.

0,35%

 

Poichè per l'acconto, in base all'art. 13 commi 6 e 7  del D.L. 201/2011, sono state applicate le aliquote individuate dallo Stato: 0,4% per l'abitazione principale e sue pertinenze e 0,76% per tutti gli altri immobili occorrerà effettuare il conguaglio con il saldo.

Ai fini del tributo è abitazione principale il fabbricato inscritto in catasto come unica unità immobiliare in cui il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Sono pertinenze le unità immobiliari esclusivamente classificate nelle categorie catastali C02-C06-07, nel limite massimo di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate.

IMPORTANTE:

Al fine di poter utilizzare l'aliquota dello 0,35% per le abitazioni principali del soggetto passivo nel cui nucleo familiare è compresa una persona riconosciuta portatrice di handicap ai sensi degli artt. 3 e 4 della L.104/92, oppure persona con grado di invalidità al 100% oppure priva di vista ai sensi della L. 382/70 oppure sordomuta ai sensi della L. 381/70 o dello 0,76% per le abitazioni concesse in uso gratutio a parenti in linea retta di primo grado del contribuente è obbligatorio la presentazione di specifica comunicazione da parte dei contribuenti interessati, comunicazione da far pervenire al Comune di Reggello entro e non oltre il 31 dicembre dell'anno di riferimento, indicando gli immobili oggetto di agevolazione.

Detrazione: per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale compete una detrazione di imposta di € 200,00 da rapportare al periodo durante il quale sim protae tale destinazione e da suddividere in parti uguali tra i soggetti passivi per i quali l'unità immobiliare è abitazione principal. Per gli anni di imposta 2012 e 2013 compete una maggiorazione della detrazione di € 50 per ogni figlio di età inferiore a 26 anni, dimorante abitualmente e residene anagraficamente nell'abitazione principale , fino ad un massimo di € 400. La detrazione e la maggiorazione spettano fino a concorrenza dell'imposta dovuta sull'abitazione principale e relative pertinenze.

Scadenze :

Abitazione principale e relative pertinenze: acconto 18 giugno 2012, 2° acconto (facoltativo) 17 settembre 2012, saldo 17 dicembre 2012

Altri immobili: acconto 18 giugno 2012, saldo 17 dicembre 2012

Pagamento: il versamento dell'imposta deve eseguirsi esclusivamente con il modello F24, utilizza i codici tributo sotto riportati. Nella delega di pagamento F24, nel riquadro "rateazione/mese rif", deve essere indicato il numero di rate scelto dal contribuente per il pagamento di giugno (1 o 2 per l'acconto nel formato rispettivamente 0101 e 0102). Il codice comune da indicare è H222. Nel versamento è necessario separare la quota comunale, da quella statale, la quale è pari allo 0,38% da calcolare sull'imponibile, essa è dovuta su tutti gli immobili esclusi: l'abitazione principale e le sue pertinenze ; le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizia a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e gli alloggi regolarmente assegnati degli ACP.

Codici modello F24:

 

3912 - IMU imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - COMUNE

 

 

 

3916 - IMU imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE

 

3917 - IMU imposta municipale propria per le aree fabbricabili - STATO

 

3918 - IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE

 

3919 - IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati - STATO

 

3923 - IMU imposta municipale propria - INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE

 

3924 - IMU imposta municipale propria - SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE

Pagamento per i residenti all'estero: i contribuenti non residenti nel territorio dello Stato devono versare l'IMU seguendo le disposizioni generali illustrate nella circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012. Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 occorre provvedere nei modi seguenti:

- per la quota riservata allo Stato, i contribuente devono effettuare un bonifico direttamente in favore della Banca d'Italia (codice BIC BITAITRRENT) utilizzando il codice IBAN IT02G0100003245348006108000

- per la quota spettante al Comune, i contribueti devono effettuare il bonifico in favore della Cassa di Risparmio di Firenze (Codice BIC CRFIIT3F) utilizzando il codice IBAN IT11P0616038020000000127C01

Nella causale dei versamenti devono essere indicati: Codice Fiscale o P.Iva del contribuente; la sigla "IMU", il nome del Comune dove sono ubicati gli immobilie i relativi codici tributi sopra indicati, l'annualità di riferimento, l'indicazione di "acconto" o "saldo"

 

 

 

Dichiarazione: i soggetti passivi in via ordianaria devono presentare la dichiarazione IMU entro 90gg dalla data in cui ha avuto inizio il possesso o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determimazione dell'imposta utilizzando il modello approvato con il Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 04/02/2013. Il modello e le istruzioni possono reperite sul sito www.finanze.gov.it

Per gli immobili per i quali l'obbligo di dichiarativo è sorto dal 1 gennaio 2012 la dichiarazione IMU andrà presentata entro il 30/11/2012. Dopo tale termine entrerà in vigore il termine ordinario dei 90gg.

Per verificare le ipotesi in cui esiste l'obbligo di presentazione della dichiarazione IMU si raccomanda la consultazione delle istruzioni allegate al modello dichiarativo.

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