MARTEDÌ 1° LUGLIO AL VIA IL PROGETTO ESTATE SICURA ANZIANI NELLA ZONA FIORENTINA SUD-EST.

 La Conferenza dei Sindaci e l'Azienda Sanitaria di Firenze Zona fiorentina Sud Est conferma anche per il 2014 il progetto Estate Sicura Anziani, attivo in tutti i Comuni della zona.

Due i numeri per offrire sostegno e sorveglianza agli ultrasettantacinquenni, attivi dal 1° luglio al 24 agosto 2014 dalle 9 alle 21 per l'Estate Sicura Anziani dei Comuni della zona fiorentina Sud Est:
- 3489332656 per i Comuni di Figline-Incisa Valdarno, Reggello e Rignano sull'Arno
- 3484258163 per i Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, Impruneta, Londa, Pelago, Pontassieve, Rufina, San Casciano Val di Pesa, San Godenzo, Tavarnelle Val di Pesa
La Conferenza dei Sindaci e l'Azienda Sanitaria di Firenze Zona fiorentina Sud Est conferma anche per il 2014 il progetto Estate Sicura Anziani, attivo in tutti i Comuni della zona.
Cosa può offrire:
1. numero telefonico estivo che fornisce informazioni e raccoglie segnalazioni
2. sorveglianza attiva nei confronti degli ultra75enni a rischio
3. sostegno e compagnia telefonica
4. disbrigo pratiche
5. consegna spesa a domicilio
6. consegna pasti a domicilio
7. consegna medicinali a domicilio
Il progetto si pone ad integrazione e sviluppo dell'attività già svolta dalle Reti di Solidarietà locali, i 14 Comuni della Zona fiorentina Sud Est, i Medici di famiglia, le Associazioni di Volontariato, le Cooperative sociali e le stesse Reti di Solidarietà. Nello specifico si offre ai cittadini anziani, e in particolare agli anziani soli, una serie di interventi per contrastare il disagio arrecato dalle condizioni climatiche estive.
CONSIGLI PER GLI ANZIANI - “IL DECALOGO PER BATTERE IL CALDO”
1. Per compensare la perdita di sodio, senza affaticare l’apparato digerente, è bene mangiare poco, preferendo il pesce alla carne e il formaggio fresco a quello stagionato. Pasta sì ma solo una volta al giorno e senza esagerare, inoltre è bene limitarsi alla crosta del pane, per evitare i grassi contenuti nella mollica.
2. Bere spesso, almeno dieci bicchieri d’acqua al giorno. Bere anche il tè, mentre sono da evitare le bevande gassate (specie se contengono caffeina) e troppo caffè: sono diuretiche e causano una perdita di liquidi anziché rimpiazzarli.
3. Vietato l’alcool, che è un vasodilatatore e aumenta la frequenza cardiaca, con tutti i rischi che derivano per persone avanti negli anni.
4. No alle bevande ghiacciate: il pericolo congestione è dietro l’angolo.
5. Bene i frullati, sorbetti e gelati alla frutta. Gli esperti mettono in guardia però da quelli alla crema: dopo una sensazione iniziale di fresco, questi dolci ricchi di burro e più pesanti, provocano più sete.
6. L’afa si può combattere anche con gli abiti: quando fa più caldo è bene preferire le fibre naturali, come lino e cotone, perché il sintetico scalda.
7. Quando si va fuori casa, poi, è bene coprirsi il capo e fare attenzione agli occhi: le congiuntiviti sono in agguato; mai dimenticare gli occhiali da sole.
8. Nei giorni più torridi è meglio uscire di casa solo al mattino presto e dopo il tramonto, arieggiare la casa nelle prime ore del giorno e poi chiudere vetri e imposte.
9. Occhio ai condizionatori: sono utili, ma è bene non creare uno sbalzo di temperatura troppo elevato (al massimo cinque o sei gradi). Gli anziani dovrebbero evitare il ventilatore, che aumenta la disidratazione. Bene, invece, il deumidificatore.
10. Se si prova una sensazione di svenimento o mancamento, è bene distendersi subito, se possibile, in ambiente fresco e rimanere un po’ a riposo.