Il plesso scolastico di Leccio è il primo della provincia di Firenze a ricevere la targa “Scuola Etichettata in CAA”
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21 Ottobre 2026
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Descrizione
Il plesso scolastico di Leccio, appartenente all'Istituto Comprensivo di Reggello, è il primo nella provincia di Firenze a ricevere la targa ufficiale di “Scuola Etichettata in CAA – Comunicazione Aumentativa e Alternativa”. Il riconoscimento è stato consegnato dall'associazione Abbracciamo Valdarno, rappresentata dalla presidente Valentina Campani, nel corso di una giornata di festa che ha celebrato l'impegno della scuola nella costruzione di un ambiente educativo sempre più accessibile e inclusivo.
La targa testimonia un lavoro che va oltre il valore simbolico del riconoscimento e che si traduce in cambiamenti concreti nella vita quotidiana della scuola. Gli spazi del plesso, dai corridoi alle aule, dai bagni alla mensa e al giardino, sono stati arricchiti con pittogrammi e simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Anche i materiali didattici e le regole di convivenza sono stati resi più comprensibili attraverso un linguaggio visivo che affianca le parole, aiutando i bambini a interpretare ciò che li circonda e a comunicare con maggiore facilità.
La CAA comprende strumenti e strategie che supportano la comunicazione attraverso immagini, simboli e altri ausili, senza sostituire il linguaggio verbale, ma integrandolo. È particolarmente importante per i bambini con bisogni comunicativi complessi, che possono incontrare difficoltà nell'esprimere necessità, emozioni e pensieri o nel comprendere le informazioni ricevute. La presenza dei simboli negli ambienti scolastici facilita l'orientamento, aiuta a riconoscere gli spazi e le loro funzioni, rende più prevedibili le attività quotidiane e favorisce una maggiore autonomia.
I benefici riguardano, però, l'intera comunità scolastica. I bambini più piccoli possono trovare un valido supporto nell'acquisizione del linguaggio e nell'avvicinamento alla letto-scrittura. I simboli, inoltre, aiutano tutti i bambini a seguire le routine, partecipare alle attività e condividere le regole della vita scolastica.
L'obiettivo è fare in modo che ciascun alunno e ciascuna alunna possa comprendere ciò che accade intorno a sé, esprimere i propri bisogni e partecipare pienamente alla vita della scuola. Un risultato che si costruisce giorno dopo giorno, attraverso un ambiente pensato per accogliere le diverse esigenze e ridurre le barriere alla comunicazione.
"La scuola è uno dei primi luoghi in cui i bambini imparano a vivere insieme, a riconoscere le differenze e a scoprire che ognuno può dare il proprio contributo alla comunità. Il percorso intrapreso a Leccio dimostra che l'inclusione non è soltanto un principio da affermare, ma un impegno che richiede attenzione, sensibilità e scelte concrete. Rendere gli spazi più accessibili significa offrire ad ogni bambino e ad ogni bambina maggiori opportunità di sentirsi parte del gruppo, vivere serenamente la quotidianità scolastica e sviluppare le proprie capacità. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di questo risultato e crediamo che esperienze come questa possano rappresentare un esempio positivo per tutto il territorio", dichiara il sindaco di Reggello Piero Giunti.
"Che orgoglio per il plesso di Leccio, prima scuola della provincia di Firenze a ricevere la targa “Scuola Etichettata in CAA”: un riconoscimento che premia un impegno concreto per un ambiente scolastico davvero accessibile e inclusivo. La Comunicazione Aumentativa e Alternativa affianca alle parole simboli e immagini, favorendo comprensione, autonomia e partecipazione per tutti gli alunni e le alunne con bisogni comunicativi complessi. Un grazie ad Abbracciamo Valdarno, alla presidente Valentina Campani e a Miriam Cardi, responsabile del plesso, a Debora Del Puglia, coordinatrice delle scuole primarie dell'Istituto Comprensivo di Reggello, e a tutto il personale scolastico che ha reso possibile questo importante passo: una scuola che comunica con tutte le persone è una scuola di tutti e soprattutto per tutti i bambini e tutte le bambine", dichiara l'assessora all'Istruzione Adele Bartolini.
L'Amministrazione comunale ringrazia le insegnanti e tutto il personale del plesso di Leccio per la dedizione e la sensibilità con cui hanno accompagnato questo percorso, contribuendo a rendere l'inclusione una pratica quotidiana. Un ringraziamento particolare va all'associazione Abbracciamo Valdarno e alla sua presidente Valentina Campani per il lavoro svolto a sostegno dei progetti inclusivi e per la collaborazione con le realtà educative del territorio.
La targa all'ingresso della scuola rappresenta così il riconoscimento di un lavoro già realizzato e, allo stesso tempo, un impegno a proseguire su questa strada: costruire una comunità in cui ogni bambino abbia la possibilità di comprendere, comunicare, partecipare e sentirsi accolto.

