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Publiacqua dona 50 alberi al Comune di Reggello

Dettagli

Descrizione breve
Nuovi alberi per parchi, giardini e spazi verdi pubblici. Le operazioni di espianto e messa a dimora partiranno tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre
Data:

3 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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alberi
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Descrizione

Anche il Comune di Reggello tra i territori che beneficeranno dei 2.860 alberi che Publiacqua ha deciso di salvare e mettere gratuitamente a disposizione delle amministrazioni comunali per il loro reimpianto negli spazi verdi pubblici.

A Reggello arriveranno 50 alberi, individuati dall’Amministrazione comunale tra gli esemplari disponibili e destinati a essere messi a dimora in diverse aree del territorio comunale, contribuendo così a rafforzare e rinnovare il patrimonio arboreo pubblico.

Gli alberi provengono da un’area di Bottegone, in provincia di Pistoia, interessata dalla realizzazione di un nuovo depuratore. Invece di essere persi a seguito della trasformazione dell’area, gli esemplari in buone condizioni vengono recuperati e destinati a una nuova vita nei territori dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa.

Il Comune di Reggello ha aderito convintamente alla proposta, individuando 50 piante “a pronto effetto”, che saranno utilizzate per implementare il verde pubblico, nei parchi, nei giardini e in altre aree comunali.

«Voglio ringraziare il presidente Nicola Perini e Publiacqua per la sensibilità dimostrata nei confronti dell’ambiente e per aver messo a disposizione dei Comuni questa importante opportunità – sottolinea il sindaco di Reggello Piero Giunti –. Reggello ha aderito convintamente, individuando 50 alberi che potranno tornare a vivere sul nostro territorio. È un intervento importante per l’ambiente e per la nostra comunità, perché ci permette di rafforzare il nostro patrimonio verde e, allo stesso tempo, dimostra quanto sia importante la collaborazione tra Comuni, istituzioni e Publiacqua. Una collaborazione che va oltre il prezioso servizio quotidiano legato alla gestione del servizio idrico e che può produrre risultati concreti anche per la tutela e la valorizzazione del territorio».

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso avviato dall’Amministrazione comunale per la conoscenza, la tutela e il rinnovamento del patrimonio arboreo pubblico.

«Quando Publiacqua ci ha comunicato la possibilità di recuperare queste piante, siamo andati direttamente a Bottegone per verificare gli esemplari disponibili – spiega il vicesindaco con delega all’Ambiente Jo Bartolozzi –. Abbiamo individuato 50 alberi a pronto effetto che potranno essere messi a dimora in diverse zone del territorio comunale, dai parchi e giardini pubblici ad altre aree di proprietà comunale. Per noi è una grande opportunità, che siamo felici di aver colto».

«La messa a dimora delle nuove piante – prosegue Bartolozzi – avverrà tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre e si inserisce nel lavoro che il Comune sta portando avanti sul proprio patrimonio arboreo. Negli ultimi mesi abbiamo effettuato censimenti e sopralluoghi per verificare lo stato di salute e la sicurezza degli alberi presenti nelle aree pubbliche. In alcuni casi, le successive valutazioni agronomiche hanno evidenziato situazioni di rischio che hanno reso necessario procedere con l’abbattimento di alcune piante. La possibilità di mettere a dimora 50 nuovi alberi rappresenta quindi anche un'importante occasione per rinnovare e implementare il patrimonio verde del nostro territorio».

L’operazione di Publiacqua rappresenta un esempio concreto di recupero e valorizzazione di un patrimonio naturale già esistente. Gli esemplari messi a disposizione dei Comuni appartengono a numerose specie, tra cui olivi, querce, gelsi, aceri, bagolari, tigli, magnolie, liquidambar, alberi di Giuda e altre essenze.

A livello complessivo, gli alberi saranno distribuiti tra i Comuni di Firenze, Scandicci, Bagno a Ripoli, Pontassieve, Reggello e l’Unione dei Comuni del Mugello.

Per Reggello, i 50 nuovi alberi rappresentano un ulteriore tassello nel percorso di cura e rinnovamento del verde pubblico, con l’obiettivo di rendere sempre più vivibili, ombreggiate e sostenibili le aree verdi a disposizione della comunità.

A cura di

Ambiente

Tutela del suolo, dell’aria e delle acque e bonifica dei siti. Attività di promozione e divulgazione in materia di educazione ambientale.
Ultimo aggiornamento:

03/10/2026, 08:14