Salta al contenuto principale Vai al contenuto del piè di pagina

Emessa l’ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile

Dettagli

Descrizione breve
Fino al 30 settembre 2026 vietati gli usi non essenziali dell’acqua proveniente dagli acquedotti pubblici. L’obiettivo è tutelare le riserve idriche durante il periodo estivo
Data:

16 Luglio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Image
acqua
acqua

Descrizione

Il Comune di Reggello informa che è stata emessa un’Ordinanza Sindacale per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile e il divieto di uso improprio.

Il provvedimento si rende necessario per contribuire alla tutela delle riserve idropotabili disponibili, in un periodo dell’anno caratterizzato dall’aumento delle temperature, dalla riduzione delle precipitazioni e dal conseguente incremento dei consumi legati alle attività domestiche, turistiche e agricole.

L’ordinanza, in vigore fino al 30 settembre 2026, stabilisce il divieto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico-domestici.

In particolare, è vietato utilizzare l’acqua potabile dell’acquedotto comunale per:

  • l’irrigazione di prati, orti e giardini privati;
  • il lavaggio di automezzi e veicoli;
  • il riempimento di piscine e vasche.

Restano naturalmente consentiti gli usi necessari per le esigenze alimentari e igienico-sanitarie.

L’adozione dell’ordinanza fa seguito anche alla richiesta di Publiacqua S.p.A., gestore del servizio idrico integrato, che ha evidenziato la necessità di adottare misure di limitazione dei consumi durante il periodo estivo, accompagnate da un’attività di vigilanza e controllo.

Controlli e sanzioni

Il rispetto dell’ordinanza sarà verificato dalla Polizia Locale e dal personale del Gestore incaricato delle funzioni di vigilanza.

Chiunque violi le disposizioni previste sarà soggetto all’applicazione di una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, ai sensi dell’articolo 7-bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Durante il periodo di validità dell’ordinanza restano inoltre in vigore gli obblighi e i divieti previsti dal Regolamento Regionale della Toscana D.P.G.R. n. 29/R del 26 maggio 2008, relativo alla riduzione e all’ottimizzazione dei consumi di acqua erogata dal servizio idrico integrato.

L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini a collaborare adottando comportamenti responsabili e consapevoli, evitando sprechi e utilizzando l’acqua potabile esclusivamente per gli usi necessari, contribuendo così alla salvaguardia di una risorsa fondamentale per tutta la comunità.

A cura di

Sindaco

Il Sindaco è l'organo responsabile dell'amministrazione del Comune, rappresenta l'Ente, convoca e presiede la Giunta e sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti.
Ultimo aggiornamento:

16/07/2026, 17:13